Salone del Mobile 2018: e alla fine fu l’award!

 

Tre premiati e due premi speciali per festeggiare il successo di un Salone dalla crescita a due cifre

 

Il pensiero pensa, l’immaginazione vede (Bruno Munari)

Il Salone del Mobile festeggia un incremento dei visitatori a due cifre e in una calda serata milanese a Palazzo Marino assegna gli award, arrivati alla terza edizione e da quest’anno annunciati all’interno della settimana del Design. Presentatore affezionato al Salone, Enrico Bertolino introduce l’assessore Cristina Tajani che fa gli onori di casa per cedere la parola al presidente Claudio Luti che si dice orgoglioso di rappresentare il Salone e ricorda la parola chiave del Manifesto, “qualità”, facendo l’elogio della settimana liquida che tutto e tutti ha coinvolto in città. Per chi non ricordasse di essere a Milano ammonisce che, dalla settimana prossima, si lavora all’edizione del prossimo anno.

Gli award sono stati pensati in ragione di estetica, immagine e impegno “con l’intento di riconoscere il valore delle idee, della creatività e della qualità della presentazione, sia in termini di prodotti e di innovazione, sia in termini di modalità di comunicazione attraverso l’allestimento” e la giuria – composta dalla critica ed esperta di design Chiara Alessi, dall’architetto Stefano Boeri, dal fotografo Giovanni Gastel, dalla curatrice di mostre Angela Rui e dal direttore del Design Museum di Londra Deyan Sudjic – va ad assegnare i premi senza classifica di merito, ma con riconoscimento pari merito a:

CC Tapis “Combinazione perfetta tra il prodotto e la sua presentazione. La storia dell’artigianato che incontra l’arte creando un’atmosfera suggestiva e coinvolgente. Tappeti fatti per essere toccati e uno stand da vivere”.

Magis “Una piccola città ideale ispirata alle opere di Andrea Palladio, con chiare reminiscenze di altri grandi italiani visionari, come Giorgio De Chirico e Aldo Rossi, lo stand di Magis è un vero esempio di ambiente urbano. I prodotti iconici, unitamente a quelli nuovi vivono e comunicano in uno spazio aperto, dove non è chiaro se si è ospiti o protagonisti di questa magica storia”.

Sanwa Company “Nella frenesia e nella concitazione del Salone del Mobile, lo stand di Sanwa è un’oasi, una boccata di aria fresca. Pulito, minimalista, essenziale, lo spazio lascia parlare i prodotti, che raccontano infinite storie di attenzione al dettaglio e della pari importanza di vuoti e pieni”.

Maurizio Riva, Riva 1920, premio speciale della Giuria

“Ho voglia di combattere ogni giorno per un mondo migliore, perché non c’è ancora nessun altro pianeta sul quale poterci trasferire. Un uomo il cui cuore è fatto per metà di legno, un uomo che è capace di apprezzare e mostrare le infinite qualità del materiale, rimanendone nell’ombra”.

Giuseppe Sala, sindaco di Milano, premio speciale del Presidente

“per l’impegno che il sindaco Giuseppe Sala ha profuso per rendere sempre più stretto il legame del salone del mobile con Milano e per aver regalato al pubblico della manifestazione una città accogliente e ricca di stimoli e di cultura”.

 

In conclusione di una serata semplice e festosa sempre il Sindaco Beppe Sala raccomanda a tutti di avere questa città (Milano) nel cuore e la cerimonia di premiazione degli Award si chiude ponendo termine anche alla settimana business del Salone con “pace, allegria e lavoro”, non senza però aprire la manifestazione a tutto il pubblico per un weekend al massimo.

Non siamo ciò che diciamo, ma il credito che ci danno (Josè Saramago)

Immagine di copertina: © Alessandro Colombo

 

 

 

 

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