Declina la frontiera come spazio metafisico al Padiglione argentino all’Arsenale, che forse il rarefatto allestimento in ventagli di legno non riesce pienamente a disvelare per un’interpretazione del lavoro di Rafael Iglesia e di Jorge Scrimaglio che talvolta pare cedere alla seduzione dinamica e formale delle...

Nonostante un’esposizione che amplifica la propria visibilità anche grazie ai poster colorati che emergono, arrotolati, dalle sacche dei visitatori tra i viali della biennale, la proposta del padiglione appare timida già nella sua introduzione, con un riferimento a Bo Bardi che non riesce pienamente a svelarne la...

Open air per la prima volta nella storia della Biennale, la mostra nazionale del Canada è in esilio dal suo padiglione che rimane chiuso per motivi di restauro o fors’anche per ragioni politiche, dato l’approccio irriverente se non addirittura insurrezionale rispetto alla Corona Britannica che regge l’unica grande...

Questo Padiglione, di minor risorse rispetto ai suoi illustri vicini, estremizza un momento comune alla gran parte dei progetti di questa Biennale, in cui la frontiera sociale delle proposte spesso si rende possibile in una frangia di sospensione, vuoto o ambiguità degli aspetti normativi e legali che comunemente...

La 35° edizione della più importante mostra mondiale del settore riporta alla ribalta, tra ceramiche parquet e ceramiche granito, l’antica querelle sull’etica dei materiali e dell’architettura.

Tra nuove texture e profezia di nuove tendenze.

Tra consolidamento della tradizione e qualche innovazione.

Una ricostruzione dei principali elementi architettonici del campo di concentramento di Auschwitz. Fino al 27 novembre l’anti-architettura nel Padiglione Centrale ai Giardini.