Una ricostruzione dei principali elementi architettonici del campo di concentramento di Auschwitz. Fino al 27 novembre l’anti-architettura nel Padiglione Centrale ai Giardini.

Un manuale lagunare per appassionati, tra ironia, strutture, natura e padiglioni…

Secondo Elena Franco in questa Biennale l’immagine svolge il delicato ruolo di mediatore e comunicatore, spesso relegando materiali e disegni di progetto a ruoli secondari.

Davide Tommaso Ferrando si sofferma sui punti deboli di un’edizione importante e problematica al contempo, per evitarne il rischio di una liquidazione positiva, rapida e indolore.

Secondo Marco Maria Sambo ciò che non torna nella 15° Mostra internazionale di architettura della Biennale di Venezia è la manifestazione del potere, che non rinuncerà mai al suo ruolo dominante.

Il curatore del primo Padiglione del Marocco alla Biennale del 2014 manifesta il suo stupore per la presenza, nella mostra principale di questa edizione, di un “padiglione del Sahara Occidentale”, denunciando «uno sfrontato progetto di propaganda» e «una fantasia pericolosa».

Secondo Carmen Andriani, «Reporting from the front» è la Biennale delle piccole e grandi azioni di resistenza collettiva al mondo delle diseguaglianze.

Impressioni a caldo dell’equipe del nostro Giornale presente nei tre giorni della vernice della Biennale di Venezia.

Allestimenti di grande impatto, per comunicare anche ai non addetti ai lavori l’architettura come processo.