Declina la frontiera come spazio metafisico al Padiglione argentino all’Arsenale, che forse il rarefatto allestimento in ventagli di legno non riesce pienamente a disvelare per un’interpretazione del lavoro di Rafael Iglesia e di Jorge Scrimaglio che talvolta pare cedere alla seduzione dinamica e formale delle...

La riflessione australiana, cosi come il suo tema centrale, potrà sembrare leggera e lo stratagemma dello spazio relazionale avrà un retrogusto vintage. Ma poco sotto la superficie dell’acqua affiora qualche scoglio di senso.

Raffinato, monomaterico, perfettamente riciclabile e, quindi, sostenibile. Basterebbe questo per descrivere il bel padiglione che affidato ad Anne Holtrop e Noura Al-Sayeh per descrivere una specificità produttiva poco nota rispetto all’imperante petrolio. L’alluminio è il materiale principe di una tradizione...

Architecten De Vylder Vinck Taillieu, Doorzon Interieur Architecten e Filip Dujardin formano il collettivo Bravoure (Bravura), che si propone di indagare “il significato dell’artigianato in un periodo di regressione economica” in quanto, secondo i curatori, “la scarsità di mezzi richiede un alto livello di precisione”.

Una scelta coraggiosa ed avvincente: il padiglione pone l’attenzione sul ruolo di un architetto quasi prestigiatore, che spinge all’estremo le potenzialità delle norme edilizie a favore di un’occupazione di spazio massima. Un gioco spietato tra la superficie edificabile su di un lotto (Floor Area Ratio=FAR) e...

Curato da Yoshiyuki Yamana, si focalizza su tre temi in relazione tra di loro: Territorio/ Persone/Cose e presenta dodici proposte che rappresentano un quadro articolato di progetti realizzati in contesti diversi ma accomunati da una forte vitalità ed espressione di socialità diffusa.

«Home economics» dichiara sin dall’entrata la sua linea d’indirizzo: interrogare la società e la cultura architettonica britannica per capire i cambiamenti della vita quotidiana, affrontando un nodo cruciale di questi tempi: la casa.

La città conta, la comunità di più. Il messaggio del piccolo angolo dell’Iran all’Arsenale si fonda su tre storie che raccontano esempi di resistenza degli ambienti urbani. La città è sotto i piedi dei visitatori (una foto aerea), si arrampica sulla parete (sotto forma di modello) e pende dal soffitto. Ma non è una...

Che il contributo israeliano alla Biennale di Alejandro Aravena non avrebbe cercato il Fronte nei muri di cemento e nei turbolenti confini può sembrare quasi scontato, ma trovare tra le bianche pareti del padiglione una riflessione biotecnologica è una sorpresa inaspettata.

Il padiglione – in due locali al primo piano di Palazzo Bollani – sceglie la strada della speculazione teorica e mette in scena un ambiente composto da tanti paesaggi alternativi. Le Future Islands galleggiano su un mare virtuale e ospitano realtà diversissime: città, edifici isolati, complessi articolati, macchine,...