Il grande volume luminoso del padiglione è quasi interamente occupato da impalcature che saturano lo spazio come gli scaffali di una biblioteca ipertrofica. Il visitatore si muove su ponteggi che moltiplicano le prospettive visuali all’interno di questa wunderkammer che raccoglie la produzione architettonica nazionale...

Il giovanissimo gruppo italo-egiziano di espositori vincitore del concorso bandito dal Ministero della Cultura egiziana per il padiglione propone una mostra densa d’informazioni che si è posta l’obiettivo di raccogliere e rendere pubbliche una selezione di storie, progetti e studi riguardanti il territorio egiziano,...

Il curatore Yasser Elsheshtawy spiega che grattacieli e architetture spettacolari fanno parte della cultura urbana degli Emirati, ma nel padiglione ci si vuole concentrare sulla “casa nazionale”, modello abitativo introdotto negli anni ’70 per rispondere alle esigenze insediative delle popolazioni nomadi autoctone....

Il piccolo iconico padiglione di Alvar Aalto ai Giardini compie 60 anni ed è in piena salute, cosi come appare l’architettura del suo Paese, a giudicare dalla nutrita presenza dei suoi architetti – ben 43 distribuiti tra questo padiglione, quello dei Paesi Nordici, l’Arsenale e le mostre collaterali – in questa 15....

L’iconica immagine di una stazione della National Tourist Route norvegese – nel dialogo tra i paesaggi millenari fatti di granito, acqua e foreste, e la leggerezza di linee e materiali dell’architettura contemporanea – racchiude l’essenza più consumata dello “spirito nordico”. La partecipazione vuole essere la presa...

Gli architetti francesi vanno alla ricerca delle nuove ricchezze del loro territorio. Come già annunciato da Frédéric Bonnet e dal collettivo Ajap 14, il padiglione transalpino raccoglie il lavoro di selezione tra centinaia di progetti che ricercano soluzioni minute e spontanee ai problemi delle comunità locali. Un...

Il Padiglione racconta le città tedesche dove gli immigrati arrivano e decidono di cominciare una nuova vita. L’ispirazione è venuta dal libro Arrival city di Doug Saunders ed è stata declinata nell’accezione architettonica portando a formulare le otto tesi di una tipica “Arrival city” tedesca.

Curato da Yoshiyuki Yamana, si focalizza su tre temi in relazione tra di loro: Territorio/ Persone/Cose e presenta dodici proposte che rappresentano un quadro articolato di progetti realizzati in contesti diversi ma accomunati da una forte vitalità ed espressione di socialità diffusa.

«Home economics» dichiara sin dall’entrata la sua linea d’indirizzo: interrogare la società e la cultura architettonica britannica per capire i cambiamenti della vita quotidiana, affrontando un nodo cruciale di questi tempi: la casa.

Contro le ormai tristi cartoline sui panorami disperati degli ultimi anni, la Grecia propone un’appassionata ventata di ottimismo per affrontare i molteplici fronti che la stanno mettendo alla prova: la crisi dei rifugiati, la crisi urbana, la sconfitta del diritto alla casa, la crisi professionale che investe anche...