Ceramiche Refin: eleganza contemporanea

Di Paola Bianco  •  Gen 12, 2018 at 9:30pm  •  Cersaie 2017

Ceramiche Refin: eleganza contemporanea

 

L’attenzione di Refin per questa edizione di Cersaie si concentra sui grandi formati, 120×240 cm, declinati sia nella nuovissima serie Overlay, rilettura di materiali cementizi in chiave artistica (si segnala in particolare la sotto-serie Alley, un omaggio alla street art e nello specifico a Basquiat), sia in Prestigio, collezione di ispirazione lapidea. Questi formati in generale e i colori della gamma del grigio e del sabbia rappresentano bene l’immagine ed il core delle vendite dell’azienda.

Innovazione fa rima qui anche con tradizione, come nella linea Kasai, di ispirazione giapponese, dove si reinterpreta un’antica tecnica di lavorazione del legno tramite bruciatura: sottoporre a carbonizzazione il legno infatti dona sia una maggiore resistenza che una texture ogni volta differente a questo materiale. Similmente, si è cercato di riprodurre sul grés porcellanato i suggestivi craquelet lignei, talvolta accoppiandoli anche a motivi floreali e animali sempre di ispirazione orientale.

Nuove suggestioni anche nelle linee Grecale e Zefiro, con influenze provenienti rispettivamente dall’Europa dell’Est e dall’entroterra spagnolo. Grecale sposa il rigore minimal dello sfondo a decori realizzati tramite tecniche di lavorazione laser e disegni geometrici.

Oltre a queste collezioni è esposta la serie Voyager, presentata in occasione della fiera Coverings di Chicago, unione di lastre simil cor-ten ed elementi ispirati ai cassettoni dei solai tradizionali statunitensi; nonché la gamma per esterni OUT 2.0.

Autore

Nata a Padova, frequenta lo IUAV a Venezia dove si laurea nel 1997. Nel 1998 ottiene un Master in Energy and Sustainable Development presso la De Montfort University di Leicester (UK). Nel 2000 è a Bruxelles per un periodo di stage alla Commissione Europea (DG Transport and Energy). Successivamente si trasferisce a Bologna, dove si occupa di temi ambientali presso alcune pubbliche amministrazioni. Dal 2004 si iscrive all’Ordine degli Architetti della Provincia di Bologna, dove si impegna nel tempo in diverse Commissioni. Nel 2006 apre il suo studio, con un’attenzione rivolta principalmente ai temi della certificazione energetica e della sicurezza nei cantieri edili. Partecipa a concorsi di architettura e a bandi di pubbliche amministrazioni, conseguendo alcuni successi e piazzamenti. Membro negli anni di diverse CQAP. Collabora dal 2008 con "Il Giornale dell’Architettura".

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Tra nuove texture e profezia di nuove tendenze.

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