“Costruire Abitare Pensare”: Jakob + MacFarlane

 

Brendan MacFarlane rappresenta lo studio parigino progettista di interventi come Le Cube Oragne a Lione e i Docks di Parigi che presenta nei loro contesto e genesi

 

Ad aprire la seconda giornata della rassegna “Costruire Abitare Pensare” è Brendan MacFarlane, a fare le veci dell’importante studio parigino Jakob + MacFarlane condiviso con Dominique Jakob. Lo studio focalizza il suo lavoro sull’utilizzo della tecnologia digitale, vista come strumento concettuale e come mezzo di produzione.

L’incontro parte subito con una premessa dell’architetto, che argomenta come le architetture debbano rispondere sia al luogo in cui si collocano, sia al periodo in cui sorgono, data la particolare complessità politica e sociale di questo tempo. Bisogna contestualizzare questi fattori; essi stanno portando ad un cambiamento radicale ed esperienziale per l’uomo.

Attraverso l’analisi dei loro progetti, primo fra tutti Le Cube Orange a Lione, è possibile intendere che da un’idea geometrica è possibile generare un volume, e intendere quest’ultimo come elemento unificante per lo spazio circostante. Perché tutto questo possa essere possibile, è fondamentale saper quindi contrappore il pieno del volume al vuoto interno; ciò si concretizza anche con l’utilizzo della trasparenza della struttura.

Le forme proposte infatti comunicano sia semplicità e proporzione con il contesto circostante, che una complessità tecnica elevata. Vengono utilizzate delle vere e proprie matrici tridimensionali affinché questi luoghi possano essere “assorbiti” dalle persone che li vivono.

Fondamentale è il rispetto delle preesistenze all’interno dell’area di progetto (come nel lavoro effettuato nei Docks di Parigi), perché la collettività possa comunque avere un punto di riferimento visivo dell’area; a riguardo, lo stesso MacFarlane afferma: “Un vecchio edificio è un ottimo esercizio perché è interessante lasciare le tracce del passato”.

Da questo scaturisce poi una grande versatilità delle costruzioni progettate dallo studio, dal momento che la maggior parte di esse accolgono funzioni socialmente utili.

Autore

Nato a Ravenna nel 1996, consegue il diploma presso il Liceo Scientifico “A. Righi” di Cesena nel 2015.
Successivamente intraprende gli studi presso il Dipartimento di Architettura “Aldo Rossi” di Cesena, concentrandosi particolarmente sugli aspetti della storia dell’architettura e del restauro.

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